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Quale caldaia devo scegliere per avere un maggior risparmio? Ecco caratteristiche per fare la scelta migliore.

Data: 25-02-2016

Per trovare la caldaia perfetta per le tue esigenze dovrai valutare i alcuni aspetti, quali:

  • Tecnologia: la caldaia deve avere una sonda per misurare la temperatura esterna così da regolare l’emissione di calore all’interno dell’abitazione in modo automatico. In pratica più la temperatura esterna cala più sale la temperatura dell’acqua immessa nell’impianto di riscaldamento, in modo da poter soddisfare al meglio le tue esigenze in base al clima.
     
  • Rumore: fondamentale per chi ha la necessità di installare la caldaia in casa. Verifica che la caldaia sia realizzata con materiali fonoassorbenti che bloccano ogni rumore. Le principali marche di caldaie utilizzano questi materiali, questo ti garantirà un confort maggiore.
     
  • Qualità dei Componenti: valuta bene il tipo di scambiatore installato perché da quello dipenderà il funzionamento della caldaia negli anni, lo scambiatore è il cuore della tua caldaia e se non è costruito con materiali di prima qualità (es. acciao AISI 316, AL/SI – alluminio/silicio - ..) potrebbe avere problemi in tempi brevi.
     
  • Potenza: questo elemento varia in base alla grandezza della tua casa ed al numero di componenti al suo interno perché i volumi di consumo d’acqua di 4 persone sono molto più alti rispetto ad un nucleo famigliare di sole 2 persone.
     
  • Dimensione: per le caldaie dobbiamo distinguere quelle a basamento da quelle murali. Quest’ultime sono le più frequenti mentre quelle a basamento vengono installate nei casi in cui la famiglia è numerosa e quando si ha uno spazio sufficientemente grande in cui installare la caldaia.
     
  • Etichetta Energetica: a partire dal 26 settembre 2015 per tutti i generatori di calore, per i sistemi di riscaldamento e per la produzione di acqua calda sanitaria è stato introdotto l’obbligo, secondo direttiva Erp (Energy Related Products) di etichettatura energetica. La scelta della caldaia sarà molto più semplice perché sappiamo perfettamente che una caldaia in classe A consuma molto meno rispetto ad una di classe inferiore.

Ipotizzando una classifica tra le migliori caldaie - impianti di riscaldamento troviamo sicuramente ai primi posti le caldaie a biomassa, le caldaie a condensazione a gas ed sistemi ibridi.

Negli ultimi anni chi ha catturato l’attenzione per le proprie prestazioni e per i consumi ridotti è la caldaia a gas a condensazioneTra le caldaie, quella a condensazione può arrivare a farti risparmiare un 30% sulla bolletta del gas e un investimento di questo tipo viene ripagato molto velocemente.
Ciò che rende così efficiente la caldaia a condensazione è il funzionamento. Infatti, a differenza di quelle tradizionali, le caldaie a condensazione recuperano il calore latente contenuto nel vapore d’acqua dei fumi di scarico per alzare la temperatura dell’acqua per il riscaldamento (energia già spesa, recuperata invece che disperderla nell’atmosfera).

Se pensi che il 75% delle spese di una famiglia è legato al riscaldamento dell’abitazione capirai quanto è importante prendere in considerazione una soluzione efficace per ridurre i consumi. L’impianto di riscaldamento viene utilizzato circa 8 ore giorno durante la stagione invernale e ad oggi la principale fonte energetica è il metano che viene utilizzato dal 70% delle famiglie.

Altri due fattori molto importati per un buon contenimento dei consumi sono: la precisa termoregolazione ambiente e una manutenzione regolare.

IMPORTANTE:

Una manutenzione regolare mantiene invariati il valore e l’affidabilità del tue impianto. facendo un paragone di facile comprensione; un automobilista che vuole garantirsi la mobilità fa eseguire la manutenzione al proprio automezzo con regolarità, tenendo presente che la prestazione annuale di un sistema di riscaldamento, misurata in ore di funzionamento, equivale ad una percorrenza di 100.000 chilometri di un’automobile, se ne evince che è raccomandabile preoccuparsi di far manutenere la propria caldaia almeno una volta all’anno.

"Perché devo fare la manutenzione alla mia caldaia??" Tre motivazioni da non sottovalutare

Data: 23-02-2016

La manutenzione della caldaia è spesso sottovalutata, vista come un obbligo o un “modo per sfilare altri soldi” dalle nostre tasche.

Si è perso di vista completamente il senso che ha questa pratica e cioè la cura ed il controllo della caldaia stessa (anche ai fini della nostra sicurezza)

Nel nostro lavoro ci capita spesso di parlare con utenti, disinformati, che sostengono l’inutilità della manutenzione, ribadendo il fatto che, non solo sia obbligatoria una volta ogni 4 anni (cosa assolutamente non vera in Lombardia, e le sanzioni date lo confermano) ,ma che addirittura sia una perdita di tempo e soldi.

Questo non corrisponde a verità, e con questo articolo vorremmo spiegarvi il perché, analizzando le ragioni per cui è importante fa la manutenzione ed affidarsi ad una ditta sola seria e professionale:

 

SICUREZZA

Iniziamo con il dire che la caldaia che abbiamo in casa  (cucina, bagno, ripostiglio, garage…) è un generatore di calore, e questo calore come lo produce? Bruciando del combustibile.

Quindi nelle nostre case arriva un combustibile che entrando in un generatore viene trasformato in energia, un processo semplice e funzionale all’interno di un apparecchio assolutamente innocuo se controllato e manutenuto nel miglior modo possibile ma che in assenza di controlli periodici potrebbe presentare anomalie più o meno gravi, tra le quali usura inappropriata dei materiali, eccessivo consumo di combustibile, anomalie di funzionamento durante la stagione invernale per non parlare della possibile decadenza della garanzia se la caldaia ne è ancora provvista.

La manutenzione ha il compito di controllare la caldaia in tutte le sue parti (tenuta tubazione del gas compresa), ottimizzare il più possibile la funzionalità dei suoi componenti e sostituire i materiali anche in maniera preventiva in modo da evitare anomalie future. Una prevenzione necessaria per non incappare in spiacevoli situazioni…come si suol dire “prevenire è meglio che curare”!

 

TRANQUILLITA’

Il contratto di manutenzione ed i suoi privilegi

 Affidarsi ad una ditta per effettuare la manutenzione della caldaia e stipulare con essa un contratto significa assicurarsi determinati privilegi, tra i quali:

-  Prezzo bloccato per la durata del contratto

-  Priorità di intervento

-  Interventi festivi

-  Assistenza telefonica

Se un’ azienda conosce ed effettua una manutenzione periodica sul vostro impianto riuscirà sicuramente a garantire una maggior prontezza nella risoluzione di eventuali anomalie o semplicemente nel fornire informazioni tecniche.

Essere sicuri e tranquilli perché il vostro impianto è affidato a mani esperte e professionali è sicuramente impagabile, una preoccupazione in meno a cui dovete pensare…dato che ci pensa già la vita di ogni giorno a crearne di nuove! 

 

OBBLIGHI DI LEGGE

Per concludere, the last but not the list, parliamo di quello che la legge ci dice. Nella delibera n° X/3965 del 31/07/2015 al punto 14 comma 1 troviamo scritto “Le operazioni di controllo, manutenzione e verifica dell’efficienza dell’impianto termico devono essere eseguite da ditte abilitate ai sensi del Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico 22 gennaio 2008, n. 37, conformemente alle prescrizioni contenute nelle istruzioni tecniche per l’uso e la manutenzione rese disponibili dall’impresa installatrice dell’impianto

Le prescrizioni tecniche di cui sopra non sono altro che il libretto d’uso e manutenzione della caldaia, dove vi è scritto con che frequenza deve essere fatta la manutenzione e questa scadenza è quella presa in considerazione anche dai verificatori della provincia al momento di un eventuale controllo.

La delibera prevede anche un’attività sanzionatoria in caso di mancato adempimento di quanto prescritto, al punto 24 comma 5 lettera l) troviamo “Il Responsabile dell’impianto, l’Amministratore del condominio, o l’eventuale terzo che se ne è assunta la responsabilità, che non ottempera a quanto stabilito dell’articolo 7, comma 1 del D.Lgs. 192/05 e ss.mm.ii., è punito con la sanzione amministrativa non inferiore a Euro 500,00 e non superiore a Euro 3.000,00.”

 

Concludiamo quindi dicendo che alla domanda “Perché devo fare la manutenzione alla caldaia??” possiamo rispondere con 3 motivazioni di una certa importanza: SICUREZZA, TRANQUILLITA’ ED OBBLIGHI DI LEGGE

 

Caldaie e Manutenzioni - Facciamo un po' di chiarezza!

Data: 17-01-2014

Nel web girano spesso domande e risposte relative a questo argomento; ma molte sono talmente colme di norme di riferimento e “paroloni” che alla fine ci si ritrova più confusi di quando si ha aperto il motore di ricerca.

La Emmeti cercherà di rispondere alle dieci domande più frequenti nella maniera più limpida e semplice possibile, perché sa che chi pone una domanda lo fa per ricevere una risposta che chiarisca i pensieri e non che li ingarbugli ancora di più.

Detto questo, rispondiamo alle vostre domande:

 

  1. OGNI QUANTO TEMPO VA FATTA LA MANUTENZIONE DEI GENERATORI DI CALORE SOTTO I 35 KW?

La Manutenzione va effettuata almeno ogni due anni, salvo diverse disposizione del costruttore, installatore o manutentore. La stragrande maggioranza dei costruttori (Viessmann, Junkers, Buderus, Hoval…etc.) indicano la cadenza annuale ed un eventuale controllo degli enti preposti si baserà su questo.

 

  1. COSA SONO I BOLLINI E COSA SIGNIFICA CURIT?

I così detti “bollini” prendono il nome dall’uso degli stessi durante i primi anni dell’entrata in vigore del DPR 412, attualmente non sono più di largo uso, il manutentore provvede a versare per conto dell’utente i contributi provinciali e regionali (l’autocertificazione si compone, infatti, di due voci: Contributo provinciale e Contributo regionale). Il CURIT, acronimo di Catasto Unico Regionale Impianti Termici (completamente online) è, come dice lo stesso, una sorta di grande registro di tutti gli impianti termici dove vengono archiviati i dati degli stessi e le relative manutenzioni, controllo combustione compreso. E’ vostro diritto accedervi per poter controllare se le vostre operazioni di manutenzione siano regolarmente registrate perché qualora non lo fossero potreste incorrere in sanzioni.

 

  1. IL MANUTENTORE MI HA CHIESTO IL CODICE FISCALE, COME MAI?

Il codice fiscale serve al manutentore per due diversi motivi motivi:

-  Per questioni fiscali legate ad un eventuale rilascio di fattura;

-  Per poter registrarvi nel Catasto Unico Regionale Impianti Termici (CURIT), ed è con il Codice      Fiscale che potrete accedere alla vostra scheda nel Catasto.

 

  1. LA PROVINCIA FA CONTROLLI E DA MULTE?

Si. La provincia, competente per i comuni al di sotto dei 40.000 (quarantamila) abitanti, ha la facoltà di effettuare controlli sugli impianti di sua competenza e quindi sanzionare chi non ha effettuato la manutenzione secondo le norme.

 

  1. CHI E’ L’ADDETTO ALLA MANUTENZIONE DELLA CALDAIA?

Premesso che il responsabile della manutenzione è SEMPRE l’occupante dell’alloggio, proprietario o inquilino che sia, lo stesso delega un Centro Assistenza Tecnica per l’effettuazione delle operazioni di manutenzione (è consigliabile che tale centro sia autorizzato dalla marca di caldaia da voi utilizzata).

 

  1. COSA POSSO FARE SE LA CALDAIA E’ IN BLOCCO?

Ogni caldaia è munita di un pulsante di sblocco, la prima operazione da fare è agire su tale pulsante sbloccandone il funzionamento. Talvolta la caldaia potrebbe bloccarsi per piccole variazioni nella portata del gas o nell’alimentazione elettrica, se, però, il blocco persiste è necessario chiamare il centro assistenza per una verifica del funzionamento.

N.B. Non sbloccare più di due volte consecutive la caldaia, potrebbe essere pericoloso.

 

  1. QUALE TIPO DI CALDAIA HA IL MIGLIOR RENDIMENTO CALORICO?

Sicuramente e senza ombra di dubbio la caldaia a condensazione, oggi ne esistono anche a gasolio.

 

  1. HO UNA CALDAIA A PRODUZIONE D’ACQUA CALDA ISTANTANEA, PERCHE’ SPESSO L’ACQUA NON E’ MOLTO CALDA?

Molto probabilmente perché la quantità di acqua che esce dal/dai rubinetto/i è superiore alla portata massima della caldaia stessa.

 

  1. SE VOGLIO INSTALLARE UNA CALDAIA A CONDENSAZIONE DEVO OBBLIGATORIAMENTE INSTALLARE ANCHE UNA CANNA FUMARIA?

Generalmente si, nel caso che la canna fumaria sia già esistente deve essere idonea a ricevere fumi umidi a bassa temperatura ed a tenuta stagna. Qual ora non lo fosse andrà intubata con materiali specifici quali: acciaio inox o PVC.

 

  1. LA PRESSIONE DELLA CALDAIA E’ A ZERO E NON C’E’ ACQUA CALDA. COME POSSO RIPRISTINARE LA PRESSIONE IN CALDAIA?

Tutte le caldaie hanno un “rubinetto” di carico per poter ripristinare la pressione impianto. Generalmente questo rubinetto si trova in una posizione facilmente individuabile, comunque sul libretto di istruzioni della caldaia è sempre indicato.

 

E’ sempre buona norma consultare il libretto di istruzioni a corredo della caldaia per ogni e qualsiasi problema.

Decalogo del risparmio energetico promosso dal Governo - ridurre i consumi rispettando 10 semplici regole

Data: 15-11-2013

1.     Risparmia il gas per il riscaldamento

  • Regola la temperatura ambiente a non più di 18-19 gradi
  • Non coprire i termosifoni
  • Spegni il riscaldamento quando in casa non c’è nessuno
  • Fai controllare la tua caldaia: è obbligatorio e tutela la tua sicurezza

2.     Risparmia gas in cucina

  • Durante la cottura, copri pentole e padelle con il coperchio
  • Spegni la piastra un po' prima della fine cottura, al fine di sfruttare il calore residuo
  • Utilizza il più possibile pentole a pressione

3.     Risparmia energia per scaldare l'acqua

  • Preferisci la doccia al bagno e non prolungarla inutilmente
  • Se ti è possibile, installa pannelli solari
  • Regola la temperatura dell’acqua non oltre i 60 gradi

4.     Riduci i consumi per l’illuminazione

  • Non tenere accese lampadine quando non servono
  • Sostituisci le lampadine a incandescenza con quelle a basso consumo

5.     Usa razionalmente il frigorifero

  • Non abbassare la temperatura del frigorifero sotto i 3 gradi
  • Sbrinalo regolarmente e pulisci le serpentine
  • Non metterci dentro cibi caldi

6.     Usa bene la lavatrice

  • Avvia la lavatrice solo a pieno carico
  • Non lavare a temperatura superiore a 60 gradi
  • Pulisci regolarmente il filtro

7.     Usa bene la lavastoviglie

  • Avvia la lavastoviglie solo a pieno carico
  • Pulisci regolarmente il filtro

8.     Usa bene il forno

  • Usalo alla giusta temperatura
  • Effettua il preriscaldamento solo quando è necessario ed evita la funzione ‘grill ‘
  • Non aprirlo frequentemente durante la cottura

9.     Preferisci il forno a microonde

  • I forni a microonde consumano circa la metà dei forni elettrici tradizionali, senza bisogno di preriscaldamento e conservando intatte le proprietà nutritive dei cibi

10.    Risparmia sui consumi di televisore, videoregistratore, lettori cd, computer

  • Quando non li usi, spegnili usando il pulsante principale dell’apparecchio e non lasciare accesa la lucina rossa
 

La temperatura ideale in casa⦠ambiente per ambienteâ¦

Data: 15-11-2013

20 – 21 gradi è la temperatura ideale consigliata all'interno di un'abitazione.

Ogni stanza della casa però, essendo adibita ad attività diverse, richiede la propria e differente temperatura ideale.

Differenziare la temperatura in ogni singola stanza della casa è possibile attraverso l'installazione di un impianto di contabilizzazione a risparmio energetico.

É importante ottimizzare il calore dei locali in cui si svolge la nostra vita quotidiana, soprattutto per migliorare l'economia della casa ed il benessere personale; troppo calore generato o il cattivo uso dei caloriferi potrebbero causare irritazioni cutanee, mal di testa e problemi respiratori.

Pur considerando che le stagioni, il clima, l’umidità e l’isolamento della casa possono influire sulla percezione della temperatura negli ambienti, riportiamo di seguito la temperatura ideale per ogni stanza:

Soggiorno: la temperatura ideale è intorno ai 20-22 gradi. Qui si trascorre la maggior parte del tempo, soprattutto fermi e seduti, a volte sdraiati, su poltrone e divani.

Cucina: generalmente questa stanza è sempre più calda delle altre: la presenza di forno e fornelli contribuiscono ad alzare la temperatura. Mentre si cucina, vapore e piano cottura acceso fanno aumentare, rapidamente, la sensazione di calore. Per questo motivo la temperatura ideale è 18 gradi.

Bagno di mattina e sera: di mattina, è il locale che dovrebbe essere più caldo. Una temperatura  ideale di 22 gradi permette di lavarsi e farsi la doccia senza rischiare di raffreddarsi. La sera, prima di andare a letto, la temperatura dovrebbe essere la stessa, soprattutto se l'abitazione è rimasta vuota per tutto il giorno. In queste fasce orarie si deve garantire una temperatura di 2 gradi superiore alla media e più alta rispetto al corso della giornata.

Bagno ore centrali: La temperatura ideale è 20 gradi.

Camera da letto: 16-18 gradi è la temperatura ideale. Deve essere la stanza piú fresca perché quando si dorme devono esserci le condizioni giuste per respirare bene e per far dissipare, nel modo piú omogeneo e naturale, il calore corporeo accumulato durante la giornata.

Ingressi e Corridoi: sono semplicemente delle aree di passaggio che spesso disperdono molto calore. La temperatura ideale, da mantenere il più possibile costante, è di 18 gradi.

Oltre alla temperatura, un fattore molto importante è l’umidità.

La percentuale di umidità consigliata negli ambienti per il benessere del nostro corpo oscilla tra il 30-35%.

Informazioni

EMMETI S.n.c. di Squaratti Clemente

P. IVA 00610640146

Via dei Sedini, 47/C
23017 Morbegno (SO)
+39 0342.612459
+39 0342.610386
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Unità Operativa
Via Torricelli, 35/A
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+39 039.2456754

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