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Caldaie e Manutenzioni - Facciamo un po' di chiarezza!

Data: 17-01-2014

Nel web girano spesso domande e risposte relative a questo argomento; ma molte sono talmente colme di norme di riferimento e “paroloni” che alla fine ci si ritrova più confusi di quando si ha aperto il motore di ricerca.

La Emmeti cercherà di rispondere alle dieci domande più frequenti nella maniera più limpida e semplice possibile, perché sa che chi pone una domanda lo fa per ricevere una risposta che chiarisca i pensieri e non che li ingarbugli ancora di più.

Detto questo, rispondiamo alle vostre domande:

 

  1. OGNI QUANTO TEMPO VA FATTA LA MANUTENZIONE DEI GENERATORI DI CALORE SOTTO I 35 KW?

La Manutenzione va effettuata almeno ogni due anni, salvo diverse disposizione del costruttore, installatore o manutentore. La stragrande maggioranza dei costruttori (Viessmann, Junkers, Buderus, Hoval…etc.) indicano la cadenza annuale ed un eventuale controllo degli enti preposti si baserà su questo.

 

  1. COSA SONO I BOLLINI E COSA SIGNIFICA CURIT?

I così detti “bollini” prendono il nome dall’uso degli stessi durante i primi anni dell’entrata in vigore del DPR 412, attualmente non sono più di largo uso, il manutentore provvede a versare per conto dell’utente i contributi provinciali e regionali (l’autocertificazione si compone, infatti, di due voci: Contributo provinciale e Contributo regionale). Il CURIT, acronimo di Catasto Unico Regionale Impianti Termici (completamente online) è, come dice lo stesso, una sorta di grande registro di tutti gli impianti termici dove vengono archiviati i dati degli stessi e le relative manutenzioni, controllo combustione compreso. E’ vostro diritto accedervi per poter controllare se le vostre operazioni di manutenzione siano regolarmente registrate perché qualora non lo fossero potreste incorrere in sanzioni.

 

  1. IL MANUTENTORE MI HA CHIESTO IL CODICE FISCALE, COME MAI?

Il codice fiscale serve al manutentore per due diversi motivi motivi:

-  Per questioni fiscali legate ad un eventuale rilascio di fattura;

-  Per poter registrarvi nel Catasto Unico Regionale Impianti Termici (CURIT), ed è con il Codice      Fiscale che potrete accedere alla vostra scheda nel Catasto.

 

  1. LA PROVINCIA FA CONTROLLI E DA MULTE?

Si. La provincia, competente per i comuni al di sotto dei 40.000 (quarantamila) abitanti, ha la facoltà di effettuare controlli sugli impianti di sua competenza e quindi sanzionare chi non ha effettuato la manutenzione secondo le norme.

 

  1. CHI E’ L’ADDETTO ALLA MANUTENZIONE DELLA CALDAIA?

Premesso che il responsabile della manutenzione è SEMPRE l’occupante dell’alloggio, proprietario o inquilino che sia, lo stesso delega un Centro Assistenza Tecnica per l’effettuazione delle operazioni di manutenzione (è consigliabile che tale centro sia autorizzato dalla marca di caldaia da voi utilizzata).

 

  1. COSA POSSO FARE SE LA CALDAIA E’ IN BLOCCO?

Ogni caldaia è munita di un pulsante di sblocco, la prima operazione da fare è agire su tale pulsante sbloccandone il funzionamento. Talvolta la caldaia potrebbe bloccarsi per piccole variazioni nella portata del gas o nell’alimentazione elettrica, se, però, il blocco persiste è necessario chiamare il centro assistenza per una verifica del funzionamento.

N.B. Non sbloccare più di due volte consecutive la caldaia, potrebbe essere pericoloso.

 

  1. QUALE TIPO DI CALDAIA HA IL MIGLIOR RENDIMENTO CALORICO?

Sicuramente e senza ombra di dubbio la caldaia a condensazione, oggi ne esistono anche a gasolio.

 

  1. HO UNA CALDAIA A PRODUZIONE D’ACQUA CALDA ISTANTANEA, PERCHE’ SPESSO L’ACQUA NON E’ MOLTO CALDA?

Molto probabilmente perché la quantità di acqua che esce dal/dai rubinetto/i è superiore alla portata massima della caldaia stessa.

 

  1. SE VOGLIO INSTALLARE UNA CALDAIA A CONDENSAZIONE DEVO OBBLIGATORIAMENTE INSTALLARE ANCHE UNA CANNA FUMARIA?

Generalmente si, nel caso che la canna fumaria sia già esistente deve essere idonea a ricevere fumi umidi a bassa temperatura ed a tenuta stagna. Qual ora non lo fosse andrà intubata con materiali specifici quali: acciaio inox o PVC.

 

  1. LA PRESSIONE DELLA CALDAIA E’ A ZERO E NON C’E’ ACQUA CALDA. COME POSSO RIPRISTINARE LA PRESSIONE IN CALDAIA?

Tutte le caldaie hanno un “rubinetto” di carico per poter ripristinare la pressione impianto. Generalmente questo rubinetto si trova in una posizione facilmente individuabile, comunque sul libretto di istruzioni della caldaia è sempre indicato.

 

E’ sempre buona norma consultare il libretto di istruzioni a corredo della caldaia per ogni e qualsiasi problema.

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